Susine

Varietà

Antichi – Regina Claudia verde, Regina Claudia violetta, Angeleno, Grossa di Felisio, Di Dro, Casalinga, Mirabelle, S. Erasmo, Anno Splath, Anno Splath, Catinca, Rutngestetter, Del Credazzo, Morettini 355.

Moderni – Sangue di Drago, Stanley, Fortune, T.C.Sun, Formosa.

 

Descrizione

Il susino europeo o prugno europeo, è una pianta della famiglia delle Rosacee[1] che produce i frutti noti col nome di susina o prugna.

Originario dell’Asia, nello specifico della zona del Caucaso, in seguito cominciò ad essere coltivato anche in Siria, principalmente a Damasco. I Romani, verso il 150 a.C., lo introdussero nell’area del Mediterraneo, ma furono i Cavalieri della Prima Crociata a portarlo in tutta l’Europa intorno al 1200 d.C., dapprima in Francia, poi in Germania e nelle altre regioni, si spinge (forse inselvatichita) nell’Europa centrale, giungendo con la var. Juliana fino alla Danimarca e alla Scandinavia meridionale. L’origine della parola prugna è alquanto incerta: probabilmente, deriva dalla radice indoeuropea prus, bruciare, da cui deriva anche il greco pyrsòs, rosso, colore del fuoco ardente.

Il frutto contiene le vitamine AB1B2 e C e alcuni sali minerali: il potassio, il fosforo, il calcio e il magnesio. La polpa della susina è utile al fegato per compiere il processo della secrezione biliare.

Produzione

Questo frutto si raccoglie da giugno a ottobre, con la possibilità di ottenere fino a cinque raccolte. Per stabilire il grado di maturazione si valuta il grado rifrattometrico, la resistenza della polpa (misurata col penetrometro), il rapporto solidi solubili/acidità totale e infine la variazione del colore di fondo della buccia. La prima raccolta è generalmente la migliore, fino ad arrivare poi alle ultime che presentano frutti di seconda qualità. Data la natura organolettica della polpa conservare in frigo questo frutto si rivela quasi inutile, in quanto la polpa tende ad imbrunire.

La coltivazione del susino avviene generalmente secondo le seguenti tecniche:

  • vaso basso (sesti 5,5 x 3 m)
  • palmetta irregolare (4,5 x 3 m)
  • palmetta libera (4,5 x 3 m)

Per quanto riguarda l’irrigazione, si dimostra fondamentale durante il periodo di fioritura. La potatura è diversa in base alla specie. Per il susino europeo è importante lasciare una buona quantità di gemme.

Rif. https://it.wikipedia.org/wiki/Prunus_domestica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *