Agapanthus umbellatus

Agapanthus orientalis, spesso chiamato umbellatus o praecox, è una sudafricana molto conosciuta e fa parte di una gamma di piante troppo limitata purtroppo, che continua ad essere presentata con regolarità sul mercato vivaistico. Non sappiamo ancora per quanto tempo e se dovremmo prima o poi rimpiangerla fra le introvabili: ma chi decide quali sono le piante ornamentali da mantenere in produzione? Per il momento sfruttiamo la favorevole congiuntura che lo rende disponibile e non lesiniamo sul suo impiego in giardino perché è una bulbosa molto versatile.

A volte è utile inserita in piccoli ciuffi di due-tre individui per completare una composizione, ma è in grande quantità, nelle bordure irregolari o nei tappezzamenti, che dà il meglio di sé e in ogni stagione. Quando non è in fiore le sue foglie carnose, nastriformi graziosamente ricurve verso il basso, sono piacevoli a vedersi anche in inverno, essendo sempreverdi e di un bel colore verde scuro.

Unica controindicazione sono gli abbassamenti regolari di temperatura oltre – 5°C che fanno seccare gli apici conferendo alla pianta un aspetto triste fino alla primavera successiva quando si rinnova la vegetazione. Temperature ancora più rigide non sono ben sopportate e a – 8°C la morte è sicura se la base non è stata coperta con un consistente strato di pacciamatura.

Quando fiorisce, fra la fine di giugno e la metà di agosto è di una bellezza delicata, ma intensa, forse a causa del colore azzurro più o meno pallido, a seconda delle varietà, dei suoi fiori raggruppati in dense ombrelle portate da robusti steli verdi alti 70-90 centimetri. Ma c’è anche il bianco puro e il bianco striato di blu per i più esigenti.
Rif. http://www.verdeepaesaggio.it/tag/agapanthus-umbellatus/

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